“Ti innamori di una persona sbagliata perché ti conferma l’idea negativa che hai di te.”
Chissà perché tendiamo sempre ad affezionarci alle persone “sbagliate”; chissà perché vogliamo sempre sentirci rifiutati e mettiamo su un piedistallo tutti coloro che ci fanno sentire come se valessimo zero.
Tendiamo a scartare chi ci fa sentire importanti o amati perché non ci siamo abituati e la cosa ci spaventa. Quando qualcuno ti da amore e per la prima volta ti fa sentire come se la tua presenza valesse più di ogni altra cosa al mondo, tu non gli credi e pensi che sia tutta una presa in giro.
Non ti fidi perché non credi di meritarti nulla, perché sei sempre stato abituato a pensare di non essere abbastanza in qualunque momento o situazione; perché non hai mai ritenuto possibile che il tuo sorriso potesse essere la felicità di un’altra persona o che qualcuno ti amasse, poiché nemmeno tu l’hai mai fatto.
E se ti dicono “ti voglio bene” li guardi con scetticismo come per dire “magari fosse vero”.
Vorresti fidarti, lasciarti andare e buttarti tra le braccia di una persona senza passare il tempo a chiederti quanto durerà tutto questo o quando arriverà il momento in cui si stancherà e se ne andrà.
Succede così quando incontri qualcuno che, anziché confermare la pessima opinione che hai di te, cerca di farti cambiare idea e svelarti la persona che sei in realtà.
”Tu chiedi amore agli altri ma, in realtà, non ti ami nemmeno tu”.
Capisci? Se non ti rialzi e non ti dai una spinta da sola, nessuno potrà farlo al tuo posto; tutto ha inizio da te.
E quando finalmente imparerai ad accettarti, apprezzarti nonostante i difetti e le imperfezioni, sarai in grado di amare un’altra persona ma, soprattutto, sarai capace di lasciarti amare.


